Nel 2018 si uniscono al progetto professionisti del teatro come Fabrizio Congia, Matteo Siddi e Roberta Gaviano, contribuendo alla costruzione di una scuola fondata su competenze diverse, metodo e occasioni reali di palcoscenico.
Rendere il teatro accessibile, per noi, significa anche portarlo dove può diventare uno strumento di relazione e inclusione: abbiamo lavorato in contesti ospedalieri, collaborato con l’ASD Cogito Ergo Sum in progetti dedicati alle persone con disabilità e maturato esperienza di teatro in carcere attraverso realtà come Il Miglio Verde.
Abbiamo portato le nostre performance al Festival internazionale delle arti performative FLIPT, promosso dal Teatro Potlach, con il quale manteniamo ancora oggi rapporti artistici. Abbiamo inoltre collaborato con importanti realtà produttive, tra cui La Via del Collegio, e fatto parte del collettivo ExArt insieme a LucidoSottile, Batisfera e Teatro Impossibile di Elio Turno Arthemalle.
Abbiamo riportato la commedia sarda a Cagliari, rinnovandone linguaggi, ritmi e temi per renderla contemporanea e contribuire, allo stesso tempo, a custodire e trasmettere la lingua sarda.
Oggi siamo un punto di riferimento sul territorio per casting e produzioni audiovisive. Collaboriamo abitualmente con videomaker e realtà affermate come Naked Panda, che coinvolgono la nostra rete di attori nelle loro selezioni. Lavoriamo inoltre con aziende e festival: tra le collaborazioni più recenti c’è quella con Pescara Comix, attraverso Matt & Moon, il duo formato dai nostri insegnanti e attori Matteo Siddi e Roberta Gaviano.
I risultati più importanti sono però i percorsi delle persone cresciute con noi. Una delle nostre allieve, Teresa Castello, è stata ammessa alla Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino e oggi lavora come attrice professionista, continuando a collaborare con Talenti Stravaganti attraverso workshop dedicati ai nostri allievi.
Oggi Talenti Stravaganti è una compagnia e una scuola con oltre 100 iscritti ogni anno, senza aver perso la convinzione da cui tutto è cominciato: il talento non è un privilegio per pochi, ma qualcosa che può emergere quando incontra metodo, fiducia e opportunità.